Disinfezione no touch e nuovi strumenti con perossido d’idrogeno come l’Infinity Cube

Batteri, virus e spore sono presenti in modo davvero molto massiccio negli ambienti ospedalieri, negli studi medici, nelle strutture dedicate al ricovero e alla cura di persone malate, disabili o anziane. Si tratta di batteri, virus e spore che sono presenti nell’aria che respiriamo e che si posano su ogni genere di superficie che incontrano, rendendo possibile così il diffondersi di malattie ed infezioni tra paziente e paziente, ma anche tra paziente e personale presente, con la possibilità quindi che malattie ed infezioni escano anche dalla struttura.

Come è facile comprendere è di fondamentale importanza quindi che gli ambienti di questa tipologia vengano sanificati al meglio. Molte persone credono che il personale che si occupa della pulizia di questi ambienti pensi alla loro sanificazione e disinfezione in modo impeccabile, ma in realtà non è affatto così. Spesso le operazioni di pulizia vengono infatti effettuate in modo grossolano e piuttosto sbrigativo e altrettanto spesso i prodotto che vengono utilizzati non sono abbastanza efficienti, non sono in grado cioè di distrugge ogni batterio, virus o spora presente nell’ambiente. Ecco perché è di fondamentale importanza scegliere nuove tipologie di disinfezione, come ad esempio la disinfezione no touch.

La disinfezione no touch prevede l’utilizzo di strumenti che consentono di atomizzare nell’ambiente circostante un prodotto a base di perossido di idrogeno stabilizzato, contribuendo alla produzione di radicali ossidrilici OH- che consentono al prodotto di eliminare in modo performante ogni agente patogeno presente. Questi radicali si depositano sulla membrana dei batteri, distruggendola ed eliminando alla radice il rischio che il batterio possa rigenerarsi.

Il bello di questo metodo di disinfezione non è solo che le performance sono davvero eccellenti, ma anche che non si forma alcun tipo di composto organico volatile e che la degradazione del prodotto avviene in tempi davvero molto ristretti, così che nell’aria presente non resti alcun tipo di residuo insomma, così che sia davvero possibile parlare di un metodo di disinfezione sicuro al cento per cento. Non solo, si tratta di un prodotto che non risulta neanche corrosivo e che proprio per questo motivo è sicuro anche per le superfici, i mobili, i macchinari e ogni altro oggetto presente negli ambienti da disinfettare.

Tra gli strumenti per la disinfezione no touch più moderni e innovativi oggi disponibili sul mercato, dobbiamo ricordare l’infinity cube di Green BioTech. Questo piccolo cubo consente di diffondere nell’ambiente particelle di grandezza 0,3 micron. Queste particelle saturano l’ambiente e offrono la possibilità di ottenere l’abbattimento di ogni agente patogeno presente. La percentuale di abbattimento è del 99,9%, semplicemente incredibile, la scelta ideale per sanificare e disinfettare in modo intenso ogni ambiente sanitario, la scelta ideale per fare in modo che nessun virus, batterio o spora possa diffondersi.

Come è facile comprendere l’Infinity Cube non è la scelta ideale solo ed esclusivamente per ambiente ospedalieri e medici, ma anche per le scuole, le industrie, i centri commerciali, gli alberghi e ogni altro luogo in cui passano ogni giorno molte persone che potrebbero veicolare malattie e batteri. L’unico vincolo nell’utilizzo di questo sistema, è che risulta adatto solo ed esclusivamente per gli ambienti indoor, quelli che risultano comunque più problematici.

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