Nevralgia del trigemino: di cosa si tratta?

Come tutti sanno, i nervi che attraversano il nostro corpo possono andare incontro ad infiammazioni di varia tipologia ed entità, più o meno fastidiose, più o meno dolorose. Tra le infiammazioni in assoluto più gravi, dobbiamo ricordare quella del nervo trigemino da cui prende il nome, la nevralgia del trigemino appunto. Il nervo trigemino si trova nella zona inferiore del nostro volto ed è davvero di grandi dimensioni, il più grande presente nella testa. Si tratta di un nervo che assolve ad uno dei compiti più importanti in quanto permette il trasferimento delle informazioni che riusciamo a captare attraverso il nostro viso direttamente al cervello.

Quando questo nervo si infiamma, è possibile incorrere in dolori davvero molto intensi. Questi dolori sono solitamente sporadici e del tutto improvvisi. In alcuni casi possono durare appena pochi secondi, ma in altri invece il dolore può protrarsi a lungo, diventando causa di un senso di malessere generale davvero molto intenso e di problemi nel normale svolgimento delle proprie attività quotidiane. Coloro che soffrono di nevralgia del trigemino possono provare dolore persino parlando, masticando, accarezzandosi il volto o lavandosi i denti. Si tratta di gesti che sono impossibili da evitare e anche per questo motivo questa è una tipologia di infiammazione che può essere considerata davvero molto invalidante. In alcuni soggetti il dolore può persino diventare cronico, senza mai lasciare quindi un attimo di tregua.

Da cosa dipende questa infiammazione? Nella maggior parte dei casi il problema deve essere ricercato nell’arteria presente nelle vicinanze. La pressione arteriosa può infatti spingere sul nervo in modo intenso, irritandolo e comportano un danno alla guaina che lo riveste. Il problema però può essere ricercato anche in malattie degenerative oppure nel naturale invecchiamento dell’organismo.

L’infiammazione del nervo trigemino può essere curata con trattamenti farmacologici che riducono il dolore e che in alcuni casi possono anche portare ad una totale risoluzione del problema. Coloro che non trovano beneficio nei trattamenti di questa tipologia, possono invece scegliere di sottoporsi ad un intervento chirurgico. Ne esistono diverse tipologie, ma quello oggi più utilizzato è la decompressione chirurgica con accesso dalla zona dietro all’orecchio. Non sono state riscontrate particolare complicanze per questa tipologia di intervento, molto rare inoltre, e il recupero risulta piuttosto veloce. Dopo l’intervento chirurgico il dolore scompare del tutto, permettendo di tornare a condurre una vita normale, senza più alcun tipo di ostacolo. Inoltre la sensibilità del viso non viene compromessa in alcun modo.

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