Nuova macchina per la Tac e bilancio di esercizio per l’ospedale di Pordenone

La nuova macchina per la tac

 

L’ospedale di Pordenone, si è dotato di una nuova attrezzatura per l’esecuzione delle tomografie assiali computerizzate (TAC).

La General Electric Healthcare ha realizzato la nuova macchina, la Revolution EVO, per eseguire l’esame della tac in tempi più rapidi, con maggior precisione e con dosaggio di radiazioni personalizzabile sul paziente, con la possibilità di riduzione fino all’80% rispetto all’emissione “canonica”, caratteristica che la rende più adatta anche ad eseguire gli esami sui bambini, con il mantenimento della qualità delle immagini. La nuova apparecchiatura è stata progettata ponendo attenzione anche ai non udenti, introducendo uno schermo su cui scorrono le indicazioni per il paziente durante l’esecuzione dell’esame.

In Italia ne esistono due modelli: uno al centro medico della Juventus a Torino e l’altro all’ospedale di Pordenone. Costata circa seicentomila euro, è stata introdotta nella struttura sanitaria friulana per sostituire una delle due macchine presenti, ormai troppo vecchia ed obsoleta.

 

Reazioni

Buone le reazioni da parte del direttore generale dell’ospedale, del presidente del collegio dei primari, del sindaco e del consigliere regionale del PD. La tecnologia usata è di ultima generazione e per il prossimo bilancio di esercizio c’è in programma di dotare la struttura della fornitura tecnologica completa in vista dell’apertura del nuovo ospedale. L’unica nota dolente sembra essere la momentanea mancanza di personale in grado di usarla.

 

Il bilancio di esercizio

Il direttore generale dell’ospedale ha approvato il bilancio di esercizio 2015, chiuso con un utile di poco al di sotto dei tre milioni di euro per la gestione sanitaria e poco più di ottomila per quella sociale.

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