Tampone salivare: come funziona il test del DNA

Il test del DNA viene effettuato tramite un semplice tampone salivare. Si tratta di un tampone che deve essere passato sulla parte interna della guancia, così da riuscire a prelevare le cellule epiteliali che devono poi essere analizzate da un laboratorio di analisi genetiche. Il test quindi risulta davvero molto semplice da realizzare, talmente tanto semplice che chiunque può effettuarlo in modo autonomo, anche direttamente a casa propria, senza quindi la necessità di fare affidamento su un’infermiera e senza doversi recare in un ambulatorio o in ospedale. Si tratta inoltre di un test per niente invasivo, per niente doloroso e neanche fastidioso, tanto che può essere effettuato anche sui bambini senza alcun tipo di difficoltà.

 

Nonostante si tratti di un test davvero molto semplice e che può essere effettuato a casa in modo del tutto autonomo, ci sono alcune piccole accortezze che è bene seguire per fare in modo che i risultati del test siano davvero impeccabili:

  • Il test dovrebbe sempre essere effettuato con la bocca pulita, per evitare che alcune delle sostanze che ogni giorno entrano in contatto con denti e lingua possano alterare i risultati. La cosa migliore quindi è lavarsi i denti e fare in modo di effettuare il test quando siano passati almeno 30 minuti dall’ultima volta che ogni genere di sostanza sia stata introdotta in bocca.
  • Sono da evitare in modo particolare sostanze come caramelle, bevande zuccherate, caffè, tè, colluttori, sciroppi, farmaci effervescenti. Sarebbe preferibile anche evitare di fumare.
  • Affinché sia possibile ottenere dei risultati precisi del test del DNA, il tampone deve essere passato all’interno della guancia per 4 volte, per in totale almeno 6 secondi.
  • Il tampone deve essere passato sulla parte interna di ogni guancia, destra e sinistra.
  • Il tampone non deve entrare in contatto con la lingua, con i denti o con il palato. Questo contatto non compromette la buona riuscita del test, ma è possibile che porti a prelevare saliva in eccesso, cosa questa che invece potrebbe avere ripercussioni sui risultati.
  • Il tampone non deve ovviamente entrare in contatto con altre parti del corpo o con oggetti presenti all’interno della stanza.
  • Il tampone, una volta effettuato il prelievo, deve essere riposto all’interno della sua custodia di plastica.

 

Seguendo queste poche e semplici indicazioni è possibile effettuare un test impeccabile del proprio DNA, da inviare anche via posta o da portare a mano ad un apposito laboratorio di analisi. Ma perché il test del DNA è utile? Si tratta di un test davvero molto utile in quanto consente di andare alla scoperta di una predisposizione genetica ad alcune tipologia di malattie, come, ad esempio, alcuni dei tumori più diffusi. Non solo, è possibile anche andare alla scoperta di una predisposizione alle allergie o alle intolleranze alimentari, senza dimenticare poi la possibilità di scoprire il proprio personale metabolismo e creare quindi una dieta personalizzata in base alle proprie specifiche esigenze.

 

Grazie al test del DNA si ha insomma la possibilità di tenere sotto stretto controllo la propria condizione di salute attuale e futura, senza mai arrivare ad incorrere in sorprese di ogni genere. Si tratta di uno strumento insomma davvero innovativo, moderno e all’avanguardia che offre la possibilità di salvaguardare la propria salute, di uno strumento che merita di essere accolto a braccia aperte e che deve a nostro avviso essere preso in considerazione veramente da tutti.

 

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